TRUFFE SU ACQUISTO REFLEX ONLINE. Fate attenzione!

  by    2  

Si parla oggi, di truffa online. Realmente accaduta, (screenshoot reali).
Purtroppo, le ultime statistiche segnalano che questo tipo di truffe hanno avuto un aumento vertiginoso negli ultimi tempi, in quanto sempre più persone, loro malgrado, si ritrovano vittime di inganni attraverso la compravendita di materiale fotografico dall’estero.
Internet offre il grande vantaggio di poter rimanere anonimi, attraverso l’utilizzo di account falsi, spesso collegati a documenti inventati o realizzati attraverso programmi di postproduzione grafica.
Attualmente non esiste una difesa significativa dalle truffe online, persino la denuncia alla polizia è praticamente irrilevante, l’unica arma in mano all’acquirente è il buonsenso e la prevenzione.

L’esempio mostrato, dimostra come si innesta un meccanismo di truffa online, legato alla vendita di un corpo macchina (reflex nikon).

subito

In breve, dopo qualche giorno dalla pubblicazione dell’annuncio, (siti mercatino, non aste online) si propongono svariati acquirenti, alcuni insolitamente convinti dell’offerta, senza voler nemmeno testare o prendere visione del macchinario in vendita.
Solitamente questi falsi acquirenti dichiarano di vivere all’estero, in paesi che non hanno nulla a che fare con il nostro, ma parlano tutti discretamente italiano.
Il primo segnale di allarme è esattamente questo, l’interesse (senza trattativa alcuna sul prezzo esposto e senza aver provato e testato la reflex usata) incondizionato verso ciò che il venditore offre. Nessuno comprerebbe mai una automobile senza averla prima guidata, specialemente se si parla di auto usata.
L’email che giunge al venditore è decisamente convincente:

bonifico-finto3

allegano alla mail perfino un documento di identità della persona interessata, ovviamente di un paese estero, la quale per motivi ignoti non si trova nel paese di origine, in questo specifico caso, Francia con spostamento in Marocco.
Si comunica con email di risposta all’acquirente la coordinata bancaria, con relativo iban per ricevere il bonifico per la somma richiesta.
Arriva puntuale il giorno seguente, la distinta di un bonifico (falsa e realizzata con mezzi grafici di fortuna…) effettuato dal Marocco verso la nostra banca, dove si possono notare incongruenze sul prezzo, causa ipotetiche tasse. L’email risulta spedita direttamente dalla banca o istituto di credito di Casablanca, direttamente al venditore.
Secondo, chiarissimo, segnale di allarme: la mail dalla quale arriva il bonifico è un account gmail, non è un dominio dell’istituto bancario, (es: bouba.karim@banquecasablanca.com).

bonifico-finto2

In allegato, si trova la seguente distinta:

bonifico-marocco-finto

terzo segnale di allarme, la distinta è palesemente realizzata con un programma grafico, lo si nota perfettamente dai timbri e dal font calligrafico utilizzato nella scrittura di esso. Inoltre i timbri usati (SIAMO IN MAROCCO) sono con diciture italiane, errore davvero grossolano.

Inizia qui, la parte peggiore della truffa: l’acquirente contatta il venditore, scrivendo che un corriere Fedex Express verrà a ritirare il pacco, e chiede un bonifico presso il proprio conto corrente, per la differenza che è stata versata sul conto del venditore, visto che il venditore ha ricevuto (crede di aver ricevuto) un bonifico con 1.200,00 euro, anziché 980,00.
Il venditore effettua il bonifico di 220,00 euro, ritrovandosi senza reflex e senza denaro, avendo perso inoltre 220,00 euro.
La medesima truffa viene spesso realizzata anche con assegno bancario, spedito per una somma maggiore rispetto alla cifra concordata, poco dopo viene richiesto tramite bonifico il rimborso spese per la differenza. Attenzione, la medesima truffa, esiste anche con assegno bancario, ovviamente con importo maggiore rispetto a quello concordato, dove poi verrà richiesto il rimborso delle tasse attraverso bonifico.
Il rimborso tasse, viene richiesto attraverso una telefonata, da un cellulare con sim del Marocco:

falso-online

Al telefono si presenta una persona, che vi chiede il rimborso spese, dicendo di chiamare direttamente dal Marocco.
Parlano bene italiano e alla risposta del venditore “la distinta del bonifico è falsa” l’interlocutore si limita a banali insulti in perfetto italiano.
Spesso arrivano anche email di insulti, legate all’indirizzo email dell’acquirente con il quale il venditore ha parlato la prima volta:

bastado

in questo caso, si può ignorare definitivamente l’acquirente.

Il pagamento con assegno, andrebbe fatto controllare alla banca di competenza, prima di essere versato, verificando effettivamente la disponibilità e la validità del titolo. Dopo aver controllato, è possibile effettuare un versamento più sicuro.
Nel caso si tratti di un bonifico, non ci sono tasse da versare per l’accredito, al massimo se ci sono commissioni o altri costi, questi vi verranno direttamente addebitati sulla cifra, una volta depositata, ma mai prima.

Durante una trattativa per un corpo macchina (reflex) oppure per un obiettivo, è possibile richiedere il codice NITAL CARD al venditore, così facendo è possibile far verificare il codice matricola ad un centro riparazioni specializzato, chiedendo di controllare se la matricola risulta rubata oppure no.
Acquistando una reflex o un obiettivo, proveniente da un furto o ancor peggio rapina, in caso di malfunzionamento, il centro riparazioni è costretto a trattenere il vostro oggetto, in quanto il vero proprietario (vittima di furto o rapina) ne ha denunciato la scomparsa. Nel peggiore dei casi, si corre il rischio di essere contattati dai Carabinieri o dalla Polizia locale con accusa di “incauto acquisto” o ancor peggio “ricettazione“.
Vale sempre la pena, effettuare compravendite di oggetti online con il massimo controllo e la miglior cura possibile.

Articolo scritto da: Jacopo Bongarzoni (CREOART)

1.358 Visite

Condividi sui social networkShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin

Articoli simili

LA FOTOGRAFIA NON SI FA CON IL CUORE: il ritratto ambientato.

Le regole per comunicare con la Fotografía sono talvolta semplici, a patto che si voglia realmente imparare un linguaggio. Molto spesso scevri di ogni nozione, ci si improvvisa a delineare un racconto in maniera sterile, cercando attraverso l’immagine, un clamore, una sorpresa da parte del lettore, oppure una composizione complessa e forzata, che alimenta confusione […]

Commenta →

2 thoughts on “TRUFFE SU ACQUISTO REFLEX ONLINE. Fate attenzione!

  1. Gabriella ha detto:

    Salve sono stata contattata anche io per un annuncio di vendita che avevo messo su Subito.it……ma ho pensato subito ad una fregatura è ho continuato a fare il loro gioco…….praticamente gli ho detto che se nn mi arrivava il bonifico sul mio conto nn gli avrei mai inviato gli 80,00 euro che mi chiedevano e nn solo…. gli ho detto che Nn ero così stupida e ignorante ……..anzi gli ho detto di andare a truffare i suoi connazionali e che li avrei denunciati subito……dall’ultima conversazione nn si sono fatto piu sentire. Mi chiedo dove bisogna segnalare questi truffatori? Perché comunque molte persone ingenue ci cascano pur di vendere…….grazie

  2. creoart ha detto:

    Salve,
    probabilmente la cosa migliore è segnalare il contatto alla polizia postale, laddove possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to Top