La fotografia non si fa con il cuore : La grande bugia.

  by    0  

La grande bugia non è una sola ed è una freccia trasversale nelle costole della fotografia.
La grande bugia è un conglomerato, una bidonville o forse per i più romantici una City of God
sporca e privata della dignità.
Quante volte avrete letto o sentito : “ No post – Originale – senza modifiche – direttamente dal JPG
e strane affermazioni similari?
Quante altre volte avrete approfondito per sentirvi rispondere che la fotografia al naturale
(manco fosse un tonno dal gusto discutibile) è la migliore e la vera fotografia, senza alcun uso
di programmi atti alla post-produzione, allo sviluppo ed alla correzione e manipolazione dell’immagine?

Ma andiamo oltre, nel senso di male in peggio, quante altre volte avrete letto : “la fotografia fatta con la pellicola
è la vera fotografia, perchè non puo’ essere manipolata e modificata!!!” Addirittura  mi è capitato l’ #laverafotografia.

Eccola la grande bugia che passa di frase in frase, di scritto in scritto, nei socials, nei foto raduni, nei modelsharing,
nei workshop con il nome della “modella” bene in vista ed a “tette de fora”, nei circoli fotografici, sempre mantenendo
il medesimo sporco concetto : la fotografia è un atto che va eseguito senza alcuna cognizione, solo ascoltando
“il cuore” (il mio emette solo un battito incomprensibile, visto che non sono un cardiologo), per istinto, un po’ come cagare.

Tutto ciò che vien fuori da questo rigurgito (sostantivo maschile – Traboccamento impetuoso di liquido) impellente
e fuori controllo, per questi portatori sani di nazional populismo,  è vero e rappresenta la fotografia nella forma
più (H)artistica e sana che possa esistere.

La grande bugia.

Quando la grande bugia diviene virale, oggi come ieri, diviene verità, ancor peggio diviene dogma,
perchè qualsiasi tentativo di dimostrare il perfetto contrario viene deriso, sminuito, offeso e combattuto.
Anche questo mio piccolo e semplice scritto lo sarà, a meno che non diventi virale anch’esso, a meno che
non si giochi ad armi pari, almeno sulla diffusione, combattendo a nostra volta la grande bugia con dei fatti,
semplici, verificabili ed oggettivi.

Ora sarò breve.

No post – Originale – senza modifiche – direttamente dal JPG

Falso, è il corpo macchina a decidere quale sia la miglior traduzione possibile di ciò che avete scattato,
traducendolo in formato JPG.

“La fotografia fatta con la pellicola è la vera fotografia, perchè non puo’ essere manipolata e modificata” ???!!

Falso, ma non si puo’ parlare oltre e troppo, per smascherare La Grande Bugia serve la fotografia:


Scansione di tre stampe dello stesso negativo (scattato in controluce) , dal sotto esposto,
passando per una mascheratura sovraesposta per terminare con la corretta esposizione.

3

Scritto da Tiziano Toma
[ Dati di stampa : 17 sec (esposizione soggetto 8 sec.) – Contrasto 4 – f 11 . ]
(Fotografia Tiziano Toma – Modella Rachele @Mcommunication Modelmanagement)

633 Visite
Condividi sui social networkShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin

Articoli simili

LA FOTOGRAFIA NON SI FA CON IL CUORE: il ritratto ambientato.

Le regole per comunicare con la Fotografía sono talvolta semplici, a patto che si voglia realmente imparare un linguaggio. Molto spesso scevri di ogni nozione, ci si improvvisa a delineare un racconto in maniera sterile, cercando attraverso l’immagine, un clamore, una sorpresa da parte del lettore, oppure una composizione complessa e forzata, che alimenta confusione […]

Commenta →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to Top