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Vita o Morte della Fotografia: Scuole di pensiero?

Pubblicato il 2,12,2016  - Su Fotografia

Apprendo oggi di una dichiarazione di Sebastião Salgado
(n.d.r. fonte )
il quale presuppone una preoccupazione riguardante la strada che la fotografia mondiale sta’ percorrendo.
Parlando di Social Network ed in particolar modo di Instagram
profetizza una morte della fotografia a favore della supremazia dell’immagine.

Una visione realistica?
Apocalittica?
Pessimista?
A questo punto vorrei mettere in parallelo le parole di un’intervista di qualche tempo fa a Giovanni Gastel
(n.d.r. fonte) , il quale indica il momento storico come una rivoluzione culturale ma anche tecnologica in cui il concetto di immagine
prenderà la sua importanza e la sua netta distinzione da quello fotografico che tornerà ad essere espressione di una data parte di realizzatori e committenti.
Quindi nessuna morte, ma una nuova vita.

Una visione realistica?
Ottimista?
Dov’è la verità?
Quale “profezia” si avvererà.
Il mio punto di vista:

Propendo da sempre verso la visione di Giovanni Gastel, pur vivendo a volte con disagio questa attuale confusione fra immagine e fotografia, amplificata dai social network.
Credo fermamente che il ritorno sempre più concreto della fotografia analogica e di persone interessate ad essa, sia uno dei segnali più importanti.
Credo che conviveranno nella fotografia due grandi realtà rappresentate dal digitale e dall’analogico e credo che l’immagine avrà un’altrettanto spazio importante, in tutto cio’ che sarà la veicolazione della notizia o di qualsiasi azione destinata ad
essere estemporanea.

E voi? Verso quale visione propendete?
Attendendo i vostri commenti vi saluto e vi do appuntamento al prossimo articolo.

(Scritto da Tiziano Toma)

foto

 

 

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La fotografia degli Ignoranti

Pubblicato il 1,12,2016  - Su Fotografia

Avete mai sentito un ignorante dire che ignora?
Si.
Oggi è divenuto quasi un “must”, a tratti un pregio.
Schiettezza. Realismo. Semplicità.
Vengono affibbiate queste caratteristiche a chi ignora e si fa fregio della propria ignoranza.
Ora entriamo nello specifico e quindi nelle casistiche in cui la fotografia viene colpita da questa assunzione di pregi.
L’ignorante ha una frase che usa come cavallo di battaglia!

“Questa foto è Naturale, non ha alcuna post-produzione ne sviluppo, è uscita così dalla macchina fotografica e quindi è una foto bella perchè naturale.”

NA-TU-RA-LE.

A soffermarsi su questa parola nello specifico ci sarebbe da parlare un bel po’.
Mi limito a gettare un sassolino nello stagno?
Siamo sicuri che la questa grande naturalezza  nell’immagine vantata, sia davvero cos’ genuina?
La foto magari è stata scattata con un supporto digitale.
Per non fare uno sviluppo è stata scattata in JPG e scaricata.
Il JPG produce una foto naturale?
Io dico di no…..ma non vado oltre per non andare troppo fuori tema.
Quindi l’ignorante, continuando ad analizzare la frase, è felice di ignorare (e su questo provo anche un po’ di invidia)
e pensa e palesa che la sua foto sia bella perchè priva di qualsiasi intervento… (suo, il corpo macchina è già intervenuto per produrre il file JPG.)
Poi l’ignorante si espone ancor di più, andando a toccare i tasti più populisti possibili e va a nominare la fotografia analogica in rapporto a quella digitale:

“Col digitale siete tutti capaci di far foto belle… (Belle? Se ti avesse letto Ansel Adams ti avrebbe inviato uno scappellotto a mezzo piccione viaggiatore, solo per la definizione di Bella Fotografia)…Con il digitale e photoshop la realtà viene stravolta e una foto brutta, diventa bella! Questo con l’analogico non accadeva.”

QUESTO CON L’ANALOGICO NON ACCADEVA.

A questo punto si potrebbero elencare molteplici risposte da dare, ma si sà, l’ignorante troverà sempre il modo di negare l’evidenza.
Però qualche risposta voglio suggerirla:

  • Perchè allora non scatti in analogico e non mostri cosa fai con quel tipo di supporto?
  • Perchè non provi a studiare qualcosina prima di imbrattare pagine e pagine digitali di fuorvianti e false convinzioni vomitate come si vomiterebbe una cena al All You Can Eat?
  • Perchè continui a fotografare?

La migliore risposta però ve la linko.
Photoshop aveva un’altro nome e non era di proprietà di Adobe, ma è da li che parte tutto.
Senza cultura della fotografia non esiste una bell…..emm scusi Signor Adams… una buona fotografia.

Scritto da Tiziano Toma.

 

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